I presupposti in PNL: 9° presupposto

Qualsiasi umana esperienza contiene una distorsione, una cancellazione e una generalizzazione che la rendono, in parte, diversa da ciò che riteniamo possa essere la realtà.

I presupposti in PNL: 8° presupposto

Non esistono fallimenti ma solo feedback. In ciò che ci accade c'è sempre un informazione utile per raggiungere i nostri obiettivi.

I presupposti in PNL: 7° presupposto

Le persone funzionano sempre perfettamente, anche quando applicano strategie socialmente non condivisibili.

I presupposti in PNL: 6° presupposto

Dietro ogni azione, anche se considerata dannosa per se, c'è sempre un vantaggio secondario da considerare.

I presupposti in PNL: 4° presupposto

L'uomo applica sempre la miglior scelta a lui disponibile nel modello del suo mondo.

Ogni comportamento è attuato in considerazione di un vantaggio.

I presupposti in PNL: 3° presupposto

L'uomo ha già tutte le risorse di cui ha bisogno per vivere con appagamento.

Il malessere di un uomo è provocato da una limitazione nell'utilizzo delle risorse che gli sono disponibili.
Non sarebbe possibile sentirsi male, in un determinato contesto, se l'emozione ( dolorosa ) prodotta non fosse interiormente paragonata ad uno stato migliore ( piacere ), possibile, nello stesso contesto.

i presupposti in PNL: 2° presupposto

Il significato di una comunicazione è dato dalla risposta che si riceve.

Quando si ha l'intenzione di comuinicare qualcosa bisogna accertarsi che il messaggio inviato corrisponda al messaggio ricevuto. Solo così si sarà raggiunto l'obiettivo della propria comunicazione.
Quando si tenta di comunicare nel modo ritenuto migliore , e questo modo non porta l'esito, è necessario adottare grande flessibilità e tentare l'invio dello stesso messaggio in forma diversa...fino a trovare il modo che consente all'ascoltatore di "accettare il messaggio".

I presupposti della PNL: 1° presupposto

I presupposti della PNL sono i pilastri a sostengno del corretto atteggiamento di un programmatore neurolinguista.
Ciò significa che in ogni momento della sua vita, un programmatore neurolinguista, formula azioni e pensieri in considerazione di questi presupposti.
Ma quali sono questi presupposti?

ecco il primo:
La mappa non è il territorio.
Significa che ogni essere umano quando fà la sua esperienza nel mondo ( territorio ) ne può solamente rappresentare una mappa e questa sarà solo una parte di tutto quello che c'è nel territorio in cui ha fatto l'esperienza.
La soggettività, inoltre, consente una rappresentazione unica ( mappa unica ) del territorio al punto da risultare sempre diversa da quella di un'altro essere umano.

Solo accettando questo presupposto ci si può "adeguare" e accettare la mappa ( prospettiva) di una persona e comunicarci in sintonia.

Comunicazione efficace. 60° giorno: Ora conosci il segreto della comunicazione efficace

60° giorno

Oggi aspettati successo e felicità per ogni persona.

Durante una vendita immagina che la vendita sia già chiusa ed è solo una questione di quali e quante ne vuole. Puoi ora concentrarti su cosa il cliente vuole e su come darglielo. Ricordati che è diverso dall’essere arroganti, significa essere dedicati ai bisogni del cliente.

Nelle relazioni personali e professionali: immagina che gli altri siano già convinti della tua idea. Rimane solo da definire meglio che cosa funziona e come trovare una soluzione vantaggiosa per entrambi.

Congratulazioni! Sei diventato un maestro della comunicazione!

Cos’hai imparato oggi? Lascia un breve commento con le tue osservazioni su ciò che hai imparato dopo aver fatto l’esercizio. Lo ritroverai archiviato e disponibile per sempre.